Tarocchi della zingara: consulto personale

Tarocchi, zingara, preveggenza? Un perfetto connubio per avere un consulto strettamente personale che sfrutta al meglio un insieme di arti mistiche. I tarocchi della zingara sono le carte utilizzate per un sistema particolare di lettura dei tarocchi che utilizza i dati personali della persona che si rivolge al consulto, in modo da poter dare un responso personalizzato. Le carte dei tarocchi della zingara vengono infatti mescolate dalla cartomante, che estrae una carta in funzione delle peculiarità e delle caratteristiche del soggetto che ha di fronte. La zingara riflette sul nome di chi ha di fronte e, grazie alle teorie numerologiche, inizia il consulto fatto specificatamente per quella persona. Questo tipo di tecnica è antica e oggi prende il nome di Onomanzia.

La sensitiva poi, sempre alla presenza dei tarocchi della zingara, una volta fatti dei particolarissimi calcoli, si informa anche per quanto riguarda la data di nascita del soggetto. Prende in considerazione le stelle sotto alle quali è nata quella persona, quindi il segno zodiacale e la posizione precisa di tutti i pianeti in quel particolare momento. Sostanzialmente quindi la cartomante si serve dell’astrologia. Una volta preparato il consulto con le suddette premesse, la zingara richiede la partecipazione della persona, instaurando un contatto consapevole, chiedendole di formulare una domanda sull’argomento per il quale si sta facendo il consulto. Ella poi inizia ad elaborare questa domanda con i dati precedentemente avuti, tramutando queste in cosiddetti “livelli di probabilità di estrazione”. Questi vengono affidati a singoli tarocchi che vengono poi letti con dedizione dalla sensitiva. Un altro tipo di lettura altrettanto valido, è quello dei Tarocchi di Francesco il quale può dare un’interpretazione delle carte a domande secche (sì o no), o fare un consulto approfondito.

Consulto di cartomanzia con i tarocchi della zingara

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Tarocchi e decani

I Decani in origine sarebbero, secondo varie teorie divulgati dagli studiosi della storia antica, un gruppo di divinità della cultura egizia, una cultura che ci ha tramandato moltissime conoscenza, considerate le entità che reggevano il mondo. Questi decani erano 36, ed ognuno di loro era anche legato ad un segno zodiacale al quale veniva associato facente parte di un gruppo di stelle che suddividevano la volta celeste in 36 parti. Ma gli antichi egizi non erano gli unici a credere in questa suddivisione dello zodiaco, altre civiltà antiche della Grecia e dell’India ripartivano il cielo allo stesso modo. A questi Decani dunque era attribuito il potere di padroneggiare il destino dell’uomo e di influenzare se non addirittura creare gli eventi che coinvolgevano l’intera umanità, eventi catastrofici o eventi che portavano benessere e prosperità.

Quindi arrivando a oggi possiamo definire l’associazione dei Tarocchi al concetto dei decani, in questo modo la lettura diventa più articolata e completa in quanto la divinazione viene praticata tenendo in conto anche del quadro astrologico della persona ottenendo cosi una lettura senza dubbio più dettagliata e personalizzata rispetto al metodo tradizionale. Ecco che Tarocchi e Decani lavorano in sinergia per svelare il futuro in modo più mirato e attendibile. Continue reading

Il metodo della Croce Celtica

Tra i vari metodi utilizzati in cartomanzia per leggere i tarocchi spicca senza dubbio quello della Croce Celtica che risulta essere quello più schematico ed intuitivo. Questo sistema prevede la presenza di una carta soprannominata Significatore e cioè che ha il potere di conferire l’esatto significato ad ogni carta che verrà estratta dal mazzo. Dato che in cartomanzia ogni arcano maggiore è associato ad una varietà di significati, il Significatore ha il compito di indirizzare l’interpretazione verso un unico binario.

Ragion per cui questa carta che verrà pescata per prima ha un potere fondamentale nella lettura dei tarocchi. Essa verrà posizionata a faccia sotto. In totale verranno pescate undici carte (10+il Significatore). Il posizionamento delle carte avviene in senso orario andando appunto a formare una croce celtica, il cui inizio sarà proprio rappresentato dalla carta del Significatore. L’esatta posizione numerica di ogni carta corrisponde ad un preciso significato. Ragion per cui la lettura degli arcani maggiori varia a seconda della posizione in cui si trova all’interno dello schema appena illustrato. Continue reading